2017 – confermate le detrazioni fiscali

Le detrazioni fiscali

Con il nuovo anno sono state nuovamente prorogate le detrazioni al 65% e al 50% per tutte le opere che hanno lo scopo di migliorare il rendimento energetico.

Nel 2017 le aliquote non hanno subito variazioni, per le opere che migliorano le prestazioni energetiche degli immobili. Per le ristrutturazioni sono confermate le detrazioni al 50%.

Invece nel caso di riqualificazione vengono prorogate le detrazioni al 65% , come anche nel caso di installazione di nuovi serramenti in PVC.

Quale è il meccanismo

Il 65% della spesa sostenuta viene portata in detrazione dall'Irpef o dall'Ires su 10 anni. Non è cumulabile - per le stesse opere – con la detrazione del 50% per le ristrutturazioni o con altri incentivi come il conto termico (pannelli solari termici e pompe di calore).

Sono detraibili tutte le spese relative alle opere, anche quelle progettuali e amministrative.

Per quanto riguarda i privati, si fa presente che per le detrazioni fiscali del 50 e del 65% l'importo detraibile è comprensivo di Iva.

Attenzione: le detrazioni fiscali del 65% e del 50 % possono essere pienamente sfruttate solo da chi paga tasse per un importo superiore allo sgravio.

Cosa cambia nel 2017

La Regione Lombardia ha recentemente verificato le disposizioni regionali dedicate all’efficienza energetica degli edifici. Fra l’altro sono stati approvati i nuovi requisiti di trasmittanza termica dei serramenti nei casi di riqualificazione energetica.

Cosa è la trasmittanza termica

Per trasmittanza termica s’intende il flusso di calore medio che passa attraverso la struttura che delimita due ambienti (generalmente uno interno e l’altro esterno) a temperature diversa.

Relativamente al risparmio energetico l’obiettivo principale è ridurre al minimo la dispersione di calore. Più gli elementi dell’edificio hanno basso valore di trasmittanza termica, maggiore è il risparmio energetico e la quantità di calore che si perde.

Da quanto sopra si deduce che serramenti in PVC con basso valore di dispersione comportano maggior risparmio di energia.

A tale scopo il produttore, oltre a profili più isolanti, deve prevedere vetri più performanti e questo chiaramente comporta maggiori costi.

In ogni caso il risparmio ottenuto e il minor spreco di energia dovrebbero presto far rientrare l’investimento fatto.

La nuova disposizione era già stata presa un anno fa, ma le critiche sollevate dai produttori avevano causato una rettifica del provvedimento e far posticipare l’entrata in vigore dei nuovi valori di trasmittanza termica al 1° gennaio 2017.

Molte aziende hanno tuttavia compiuto, nel 2016, una vera e propria rivoluzione per adeguarsi ai nuovi requisiti prestazionali ed è giusto premiare coloro che ci hanno provato.

Un'azienda che si è particolarmente distinta nel perseguire tale obiettivo è stata la Ditta Lattari, che con impegno e ricerca compiuta dai suoi tecnici e dalla sue maestranze grazie ai materiali e ai componenti utilizzati oltre che alle innovative tecniche produttive, è riuscita a raggiungere e a superare l'obiettivo. È quindi in grado oggi di fornire un prodotto che rispetta le normative in vigore, conservando valori estetici di alta qualità. Inoltre grazie al processo di acquisto diretto a prezzi di fabbrica, può proporre i suoi prodotti a prezzi estremamente competitivi.

Efficienza energetica degli edifici e trasmittanza termica dei serramenti

Tra le disposizioni entrate in vigore con il decreto n.176 del 12 gennaio 2017, la Regione Lombardia ha confermato che, a partire dal 1° gennaio 2017, i valori di trasmittanza termica per la riqualificazione energetica dei serramenti sono diventati più rigidi: 1,4 W/m2K per la zona climatica E e 1,00 W/m2K per la zona climatica F. I valori di trasmittanza termica più rigidi valgono per gli edifici pubblici, nuovi e riqualificati. Per gli edifici privati ci vorranno ancora due anni; i nuovi valori, infatti, entreranno in vigore nel 2019.

Quali sono le conseguenze dei nuovi valori di trasmittanza termica dei serramenti?

In data 26 giugno 2015 il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso alcuni decreti importanti:

1. Nuove costruzioni

La certificazione energetica di una nuova costruzione o di una ristrutturazione introduce il concetto di edificio di riferimento. Senza entrare nei dettagli del calcolo, è importante sapere che esistono ora dei valori di riferimento che il progettista utilizzerà per determinare la classe energetica dell’edificio e la trasmittanza termica dei serramenti dovrà essere compatibile con i valori di riferimento. Questo comporterà che normalmente le richieste del progettista saranno più stringenti dei valori limite in vigore in questi anni (valori che dal 1° ottobre non sono più obbligatori).

2. Riqualificazioni energetiche

Per le riqualificazioni energetiche rimane in vigore il "vecchio sistema" che prevede dei limiti stringenti sui diversi parametri. La tabella dei limiti viene però aggiornata con dei valori decisamente più bassi.

Considerazioni generali riguardanti le detrazioni fiscali 2017

Entrata in vigore (tranne in Lombardia)

I parametri dei decreti del 26/6/2015 sono in vigore il 1° ottobre 2015.

I parametri più stringenti, relativi alle detrazioni fiscali, entreranno in vigore il 1° gennaio del 2021 tranne per i nuovi edifici pubblici per i quali la validità parte dal 1° gennaio 2019.

Per riuscire a soddisfare i nuovi requisiti relativi alla trasmittanza termica sarà necessario lavorare sulla progettazione dell’infisso considerando spessori più alti e vetri più performanti.

Cosa succede in Lombardia

In Lombardia con il Decreto 20 novembre 2015 n. X/4362 la giunta regionale stabilisce che:

  • Per le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni il 1° gennaio 2016 entrano direttamente in vigore i valori del 2021 (rif. seconda colonna della tabella riportata al paragrafo 1);
  • Per gli interventi di riqualificazione energetica fino al 31 dicembre 2016 i valori limite di trasmittanza termica da applicare sono gli stessi di quelli previsti per accedere alla detrazione fiscale (dalla legge finanziaria, DM 26/01/2010 e successive modifiche);
  • Per le riqualificazioni energetiche, quindi, dal 1° gennaio 2017 entrano in vigore i valori previsti dal d.g.r. 3868 del 17 luglio 2015 (specificati nell’allegato B del decreto dirigenziale n. 6480/2015 del 30 luglio 2015).

Cosa cambia pe gli sgravi fiscali

La nuova Legge finanziaria ha confermato le regole precedentemente in vigore per accedere agli sgravi fiscali. Maggiori informazioni, vedi http://www.informazionefiscale.it/ecobonus-2017-detrazioni-fiscali-risparmio-energetico-incentivi-spese-condomini

Requisiti generali immobile

  • Alla data della richiesta di detrazione, l’immobile deve essere “esistente”, ossia accatastato;
  • L'immobile deve essere in regola con il pagamento dei tributi;
  • L'immobile deve essere dotato di impianto di riscaldamento.

Requisiti tecnici specifici dell'intervento

  • L’intervento si configura come sostituzione di elementi già esistenti (e non come nuova installazione);
  • Delimita un volume riscaldato verso l’esterno;
  • Assicura un valore di trasmittanza termica pari a Uw a seconda della zona di appartenenza come definito dalla tabella 2 del D.M. 26 Gennaio 2010 e successivi aggiornamenti.

Procedura per la detrazione

Pagamento alla fornitrice attraverso Bonifico Bancario Europeo

La causale del bonifico contiene:

  • Il riferimento alla Legge 296/06 e ss. mm.ii;
  • Codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • La partita IVA della Ditta fornitrice.

Dati necessari per la procedura

Dati dei soggetti che hanno sostenuto le spese

  • Nome Cognome;
  • Data di nascita;
  • Codice Fiscale;
  • Se si richiede sgravio singolo o anche per il coniuge (comunione beni).

Dati identificativi dell’immobile

  • Indirizzo;
  • Cap;
  • Anno di costruzione;
  • Dati catastali (foglio, particella, subalterno);
  • Superficie dell’unità immobiliare;
  • Numero dei piani fuori terra;
  • Tipo di edificio;
  • Tipo impianto di riscaldamento;
  • Tipo di generatore di calore per il riscaldamento;
  • Tipo di combustibile utilizzato.

Dati relativi alla detrazione

  • Spesa complessiva per l’acquisto dei serramenti IVA inclusa;
  • Data inizio lavori;
  • Data fine lavori (collaudo);
  • Tipologia serramenti preesistenti, materiale;
  • Tipologia dei vetri preesistenti;
  • Dati forniti dalla fornitrice dei serramenti: Tipologia dei serramenti, Tipo e composizione delle vetrature installate, dimensione di ogni singolo serramento e trasmittanza per ogni singolo serramento.

La procedura - ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni vedi qui